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Un progetto innovativo di Asl, Comune e scuola per prevenire l’obesità infantile L’iniziativa consente all’amministrazione comunale di seguire direttamente un problema di sanità pubblica dei suoi cittadini e la relativa azione preventiva

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MAGIONE  – Dalla collaborazione tra centro salute, Comune e circolo didattico di Magione ha preso il via un progetto innovativo per prevenire l’obesità tra i più giovani con la costituzione di un gruppo di lavoro formato da rappresentanti di scuola, Usl, Comune, gestore mensa e genitori per monitorare la situazione.

Il programma delle attività ha visto lo svolgimento di una ricerca effettuata dal centro di salute di Magione e dalla direzione didattica su un campione di 290 studenti, su 720 totali, delle classi seconde e quarte per valutarne gli stili di vita e il livello di rischio obesità mediante il rilevamento di dati tramite i parametri di crescita e la somministrazione di un questionario anonimo su comportamenti alimentari e attività motoria settimanale.I dati raccolti hanno fornito un quadro generale da cui emerge la necessità di un maggior controllo sulle abitudini alimentari e di vita degli studenti da attuare anche in collaborazione con le famiglie.

«Di comune accordo con la scuola – spiega Giorgio Fuso, responsabile del centro di salute di Magione – si è deciso, sulla scorta dell’esperienza più che decennale del progetto sulla prevenzione delle malattie e delle malformazioni dentali di bambini della scuola primaria (classi quarte), di riproporre tale metodo alle 2° e 4° classi per l’anno scolastico 2016-2017 caratterizzato dall’incontro degli alunni con gli operatori sanitari della prevenzione presso il centro salute di Magione, trasportati dal servizio scuolabus del Comune. I dati raccolti mettono in evidenza il consumo di alimenti di bassa qualità nutritiva il cosiddetto “cibo spazzatura”. Anche con la collaborazione delle famiglie si cercherà di indirizzare verso una più corretta alimentazione con modifiche nella pratica della attività motoria e sportiva». «Si tratta di un progetto innovativo in cui il Comune segue direttamente un problema di sanità pubblica dei suoi cittadini e la relativa azione preventiva».

Parte del progetto è la costituzione di un gruppo di lavoro formato da rappresentanti di scuola, Usl, Comune, gestore mensa e genitori. A questo spetterà il compito di monitorare la situazione ed avviare iniziative di controllo sull’alimentazione e lo stile di vita degli studenti del circolo didattico di Magione al fine di prevenire forme di obesità ritenute uno dei maggiori fattori di rischio, in età adulta, per malattie cardiocircolatorie e diabete.

L’esperimento nasce anche a supporto del progetto educativo sul comportamento alimentare tramite strumenti didattici con esperienze dirette di conoscenza della produzione di alimenti a filiera corta presso le fattorie didattiche del Trasimeno.