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Castiglione festeggia dieci anni di “Scuola per Antropologi” INAUGURATO L'ANNO ACCADEMICO ALLA PRESENZA DEL RETTORE MORICONI

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(AKR) La Scuola di Specializzazione in Beni Demoetnoantropologici di Castiglione del Lago ha festeggiato i dieci anni di attività. L’inaugurazione dell’Anno Accademico 2018/2019 si è svolta mercoledì 31 ottobre a Palazzo della Corgna alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia prof. Franco Moriconi, del sindaco castiglionese Sergio Batino e naturalmente del Direttore della Scuola prof. Giovanni Pizza. Hanno partecipato alla giornata inaugurale la professoressa Claudia Mazzeschi, Direttrice del Dipartimento Fissuf di Unipg, la prof.ssa Anna Martellotti, delegata per il Settore Orientamento di Unipg e il prof. David Ranucci, delegato per il Settore Alta Formazione di Unipg: le professoresse Patrizia Cirino, Rosa Anna Di Lella e Cristina Papa, insieme ai professori Giancarlo Baronti e Pietro Clemente, hanno presentato la Scuola castiglionese e approfondito la figura dell’antropologo nel campo della salvaguardia, tutela e promozione dei beni culturali. «È un titolo importante per la professionalità antropologica – ha spiegato il professor Giovanni Pizza – analogo al dottorato di ricerca, ma più spendibile nel rapporto con le istituzioni pubbliche, come dimostrano le antropologhe e gli antropologi che oggi lavorano al Mibac: magistraliste e magistralisti di antropologia specializzati e specializzate in Beni DEA». Il bando per l’accesso alla Scuola SSBDEA di Castiglione del Lago scade il 3 dicembre e il titolo, conseguito in due anni, dà l’accesso ai concorsi come antropologi nel campo della salvaguardia, tutela e promozione dei beni culturali.

«Il bilancio di questi 10 anni a Castiglione è positivo – ha proseguito Pizza – e, in un epoca di “marosi” che attaccano la questione della patrimonializzazione culturale, la Scuola DEA di Castiglione costituisce un vero e proprio “presidio”: qui infatti formiamo giovani che lavoreranno sul piano dell’antropologia del patrimonio con, già concreti e interessanti riscontri. A livello nazionale c’è stato un primo concorso e in questa giornata parleranno alcuni giovani che hanno vinto questo concorso, mostrando le potenzialità lavorative della scuola in un settore che è strategico nel nostro Paese, quello della manutenzione e della salvaguardia del patrimonio culturale, nella sua dimensione materiale e, per noi antropologi, soprattutto in quella immateriale».

«La Scuola di Specializzione DEA di Castiglione del Lago è particolarmente importante per noi – ha spiegato il Magnifico Rettore prof. Franco Moriconi – perché mette in risalto e sottolinea l’ottimo rapporto che noi da sempre abbiamo con il territorio. Poi, ovviamente, perché la scuola pone l’accento sul ripristino e della tutela dei beni culturali, affrontata sotto diversi aspetti, con tutte le problematiche che sono evidenti all’opinione pubblica». Il sindaco Sergio Batino ha evidenziato la volontà di Castiglione del Lago di crescere sul piano della cultura a 360 gradi: «Lo stiamo facendo con le grandi mostre di Palazzo della Corgna, e lo confermiamo con la Scuola di Specializzazione in Beni Demoetnoantropologici, sostenendola con convinzione e, se possibile, ampliandone la partecipazione. Questa scuola rappresenta un importante mattone per costruire il futuro del nostro territorio».