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Chiusi. Il Festival Orizzonti 2019 è ”Donna”

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Un mano femminile aperta verso l’alto, a sostegno dell’intestazione “Orizzonti – Festival di Narrazione”: questa la locandina ufficiale del Festival estivo che dal 7 all’11 Agosto 2019 animerà il centro storico di Chiusi Città. Organizzata dalla Fondazione Orizzonti d’Arte, congiuntamente al Comune di Chiusi, la diciassettesima edizione del Festival Orizzonti si propone di valorizzare le esperienze teatrali emergenti del panorama nazionale. La parola chiave è “Donna” ed è l’elemento portante del programma, che vede coinvolte moltissime professioniste femminili, così come femminile è la maggior parte delle tematiche presenti negli spettacoli.

 Un festival che si propone soprattutto come veicolo formativo per giovani attori, vista la presenza di due laboratori diretti da professionisti del settore: Alessandro Manzini, già direttore dei laboratori invernali del Teatro Pietro Mascagni, e Francis Pardeilhan, pedagogo e attore teatrale che vanta collaborazioni internazionali, tra cui quella ultradecennale con l’Odin Teaatret di Eugenio Barba.

«Stiamo definendo due inclinazioni diverse per la stagione teatrale e per quella del festival» afferma Gianni Poliziani, direttore artistico della Fondazione Orizzonti d’Arte. «Mentre per il Teatro Mascagni stiamo preparando una stagione invernale di altissimo livello, con compagnie e spettacoli di primissima fascia, che dialoga direttamente con i più importanti teatri della Toscana, per il Festival estivo abbiamo programmaticamente scelto di dedicare spazio e attenzione alle realtà emergenti. È un ritorno alle origini del Festival Orizzonti: c’è la valorizzazione dei giovani professionisti, delle forme più fresche di drammaturgia; ci sono l’energia e la freschezza che arriva dalle compagnie emergenti, dai giovani attori appena usciti dalle accademie, che si congiunge con i laboratori e le attività di formazione».

 «La nuova linea amministrativa, intrapresa dalla Fondazione Orizzonti d’Arte nell’ultimo anno, vuole focalizzare le sue attività nel coinvolgimento delle giovani generazioni» dichiara Fulvio Benicchi, direttore generale della Fondazione Orizzonti d’Arte. «Questo è stato dimostrato dal percorso che viene portato avanti nei laboratori e nelle attività di formazione, i quali riscuotono un successo sempre maggiore per quanto riguarda le adesioni. Vogliamo riportare il Teatro Pietro Mascagni al centro del tessuto culturale di Chiusi. È certamente un progetto culturale, ma è anche turistico ed economico».

 «Una collettività che va a teatro e che impara il teatro, si forma attraverso la cultura e viene educata alla bellezza, è una collettività che vive meglio, che ha consapevolezza civile e partecipa attivamente per costituire il benessere di tutti» sostiene Juri Bettollini, presidente della Fondazione Orizzonti d’Arte, nonché Sindaco del Comune di Chiusi « Il lavoro che abbiamo intrapreso con il nuovo assetto della Fondazione ha questo obiettivo: portare Chiusi ad essere un polo attrattivo per chi vuole crescere a contatto con professionisti, e contestualmente essere un incubatrice per giovani artisti che si stanno affacciando nel mondo professionale del teatro.»

Ufficio Stampa – Fondazione Orizzonti d’Arte

 

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