Home Rubriche Chiusi. Si entra nel vivo del Festival Orizzonti #Donna2019 Con il gruppo...

Chiusi. Si entra nel vivo del Festival Orizzonti #Donna2019 Con il gruppo teatrale “Le Coche” insieme a Silvia Frasson, Controcanto Collettivo e Livia Castellana, continua il festival di Narrazione della Città Etrusca.

Condividi

(comunicato stampa) Applausi e consensi ieri sera per l’apertura del Festival Orizzonti 2019, organizzato dalla Fondazione Orizzonti d’Arte congiuntamente al Comune della Città di Chiusi. L’apertura con la band Ottoni per Caso, la prima nazionale de “La Stazione” del gruppo LST Teatro e la performance di Valentina Bischi con il testo di Laura Fatini “QUIN”, hanno già emozionato gli spettatori. Oggi, giovedì 8 agosto, prende vita la seconda giornata di spettacoli, con una perfetta mescolanza tra le migliori esperienze espressive del territorio e graditi ospiti del panorama teatrale italiano, che si congiungono per un’offerta unica nel suo genere. La tematica scelta dal direttore artistico Gianni Poliziani, “Donna”, oggi trova la sua perfetta traduzione scenica, con moltissime presenze femminili e profonde riflessioni sul ruolo della donna nella nostra società.

Il primo appuntamento di oggi è  alle 18:30, presso la Tensostruttura di San Francesco, con lo spettacolo “Artemisia Della Rabbia e Dell’Amore”, nato dalla scrittura collettiva di Silvia Frasson e del gruppo teatrale Le Coche, composto da Francesca Carnieri, Roberta Ceccarelli, Mascia Massarelli, Claudia Morganti e Sara ProvendaCostruito all’interno del progetto “Racconto Quindi Esisto”, il lavoro di Silvia Frasson e de Le Coche è incentrato sulla figura della pittrice seicentesca Artemisia Gentileschi: una donna che si è distinta in un mestiere che era “per uomini”, una donna che ha deciso cosa fare della sua vita in un periodo storico in cui erano solo gli uomini a decidere, a scegliere e a comandare.

Alle 21:15, al Teatro Pietro Mascagni, è la volta di “Sempre Domenica” della compagnia Controcanto Collettivo. Lo spettacolo ha vinto il premio InBox nel 2017 e si è distinto nel panorama teatrale nazionale per la sua originalità scenica. Sei attori su sei sedie tessono insieme una trama di vicende che aprono squarci di vicende incrociate. Una profonda riflessione sulla condizione degli esseri umani, sul lavoro, sul tempo, l’energia e i sogni che gli impegni quotidiani mangiano, consumano e sottraggono.  

Chiuderà la seconda giornata di Festival Orizzonti 2019, lo spettacolo “Poco Più Poco Meno” scritto da Aldo Nicolaj e interpretato da Livia Castellana. Alle 23:00, alla Tensostruttura di San Francesco, diretta da Gianni Poliziani, Livia Castellana ci racconta la storia di una donna che ha perso la memoria e cerca di ricostruire la propria vita; la sua fantasia è forte, le emozioni si alternano in maniera travolgente per sbrogliare i fili intrecciati nella sua mente. Non ricorda se ha avuto una casa, un marito o dei figli: ricorda solo i colori. A dar corpo e voce alla protagonista è Livia Castellana, attrice versatile, dedita da tempo a una personale ricerca sul ruolo della donna nella società, con le sue inquietudini e le sue contraddizioni.

È possibile consultare il programma integrale al sito www.orizzontifestival.it. È inoltre consigliato prenotare il proprio ingresso, rivolgendosi agli uffici della Fondazione Orizzonti d’Arte di Chiusi, in Via Porsenna 81, negli orari di apertura dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e  dalle 14:30 alle 18, oppure chiamando i numeri fissi 0578 226273 o 0578 20473, o al mobile 345 9345475. È possibile inoltre acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli su www.ciaotickets.com.

Tommaso Ghezzi

Ufficio Stampa Fondazione Orizzonti d’Arte