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Cinghiali all’attacco delle nuove piante di “Luci sul Trasimeno” L’associazione Eventi Castiglione del Lago si dichiara disponibile a condividere idee per trovare una soluzione sostenibile

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È trascorso poco più di un mese dalla cerimonia di inaugurazione del tratto di pista ciclabile in cui sono state messe a dimora le 2558 piante adottate nel novembre 2019 con la campagna “Adotta una luce e pianta un albero”. A distanza di un mese, però, il lavoro dei volontari dell’associazione non è ancora terminato perché la sopravvivenza delle piccole piante è minacciata quotidianamente dall’opera di “scalzamento”, certosina e costante, portata avanti da mandrie numerose e particolarmente aggressive di cinghiali.

L’associazione Eventi Castiglione del Lago, di concerto con il Comune di Castiglione del Lago, era ben consapevole che il luogo scelto per la piantumazione (il primo tratto della pista ciclabile all’interno dell’ex-aeroporto Eleuteri) avesse questo tipo di criticità, tuttavia, non era in alcun modo prevedibile l’intensità, la frequenza la violenza che si sono registrate nell’ultimo periodo. Il parco è un ambito territoriale in cui gli animali devono essere sicuramente tutelati e rispettati ma occorre anche che le popolazioni faunistiche siano tenute sotto controllo, in primo luogo per ragioni di sicurezza.

Allo stato attuale delle cose l’associazione si trova nella condizione di dover svolgere, e di poterlo fare solo grazie alla disponibilità dei volontari, un lavoro quotidiano di controllo e sistemazione delle piantine divelte. Si stima che in un solo mese le piantine rimesse a dimora siano tra le 1000 e le 1200 e cioè che circa la metà dell’intero investimento fatto per la piantumazione sia stato seriamente compromesso. Va da sé che una piantina di pochi centimetri se viene scalzata più di una volta e magari lasciata con le radici scoperte alle temperature di fine gennaio, vede le sue possibilità di sopravvivenza drammaticamente ridotte.

La determinazione nel portare avanti questo lavoro quotidiano di “salvataggio” viene anche e soprattutto dal sostegno e dall’apprezzamento ricevuto dalle persone che, dopo aver adottato la loro luce nel novembre 2019, sono venute lungo la pista ciclabile a cercare la piantina corrispondente, facendo foto e magari anche addobbando il proprio alberello. Tuttavia, siamo arrivati ad una condizione molto critica e temiamo di non riuscire più a recuperare i danni.

La piantumazione non è stata un progetto isolato ma va di pari passo a quello collegato al corto animato “Ascanio il pesciolino geniale” che tra poche settimane si trasformerà in un libro pensato per i bambini della scuola dell’infanzia e delle primarie. Da questo libro partirà un programma didattico che coinvolgerà tutte le scuole del Trasimeno. Rispetto dell’ambiente, tutela del proprio territorio e delle sue ricchezze ambientali e culturali, sostenibilità, educazione civica: sono questi i pilastri dei progetti che interesseranno i più piccoli e sono gli stessi principi che hanno guidato l’idea della piantumazione, una delle più grandi d’Italia. L’importanza del progetto è ancora più evidente se si pensa che in corrispondenza dell’area di piantumazione verranno trasferite, a breve e per un periodo transitorio, le scuole secondarie di primo grado di Castiglione del Lago. Il tratto di pista ciclabile interessato dalla piantumazione, nato proprio dall’idea che “in ogni attività umana, e quindi anche nell’organizzazione di un evento per il territorio bisogna sempre pensare di restituire qualcosa all’ambiente che ci ospita”, potrà diventare una passeggiata sicura in cui i bambini potranno capire tutte le implicazioni e l’importanza della sostenibilità ambientale.

Negli ultimi giorni sono state numerose le polemiche sollevate sulla tematica “cinghiali” nel mondo dell’associazionismo e della protezione degli animali. Le obiezioni possono essere comprensibili ma si riscontra anche l’assenza di un impulso propositivo mirato alla soluzione del problema. L’associazione vuole quindi lanciare un appello affinché, con la collaborazione di tutti, si possa trovare una soluzione condivisa e sostenibile.

In questo appello non c’è la presunzione di avere una risposta facile a un problema complesso ma, sicuramente, l’avvio di un dibattito sereno e trasparente sarebbe un ottimo segnale di come, ancora una volta, Castiglione del Lago possa essere simbolo di innovazione sia nella conduzione dei processi decisionali che nell’attuazione di soluzioni concrete. Per questo Eventi si dichiara disponibile a discutere a qualsiasi tavolo multilaterale ed organizzato si voglia realizzare.