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Città della Pieve. Biblioteca Comunale una crescita continua

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La Biblioteca Comunale di Città della Pieve vanta un patrimonio di oltre 51600 volumi (di cui oltre 4000 costituiscono il Fondo Antico), frutto di costanti acquisti ma anche di cospicue donazioni, segno tangibile della considerazione e del riconoscimento dell’importante funzione culturale svolta. La prima importante donazione risale alla fine degli anni ’80 quando l’avvocato Osvaldo Fabietti decise di lasciare parte della propria biblioteca al Comune di Città della Pieve; l’ultima, in via di acquisizione, è dei familiari di Mauro Gobbini, ex dirigente Rai e grande studioso che nel corso della vita ha accumulato un patrimonio di oltre 6000 volumi e che “presto” saranno a disposizione della cittadinanza pievese.

La consistenza libraria della Biblioteca è estremamente eterogenea anche se le opere di narrativa sono le più ricercate dalla maggior parte degli utenti; abbraccia comunque anche tutti gli altri campi del sapere: dalla storia alla geografia, dalla letteratura italiana a quella straniera, dalle scienze sociali alle arti (arte, cinema, teatro) con una ricca Sezione Locale. D’altre parte la Biblioteca acquista costantemente le ultime novità librarie per cui il patrimonio, oltre che ricco, è sempre costantemente aggiornato. In ogni caso si rimedia alle eventuali carenze con il prestito interbibliotecario che permette di reperire presso altre biblioteche le opere di cui non si dispone facendole recapitare all’utente direttamente a Città della Pieve. Si tratta di un servizio particolarmente apprezzato soprattutto dagli studenti tanto che ogni anno la Biblioteca scambia circa 300 libri con le altre biblioteche italiane. Ciò è possibile grazie anche alla visibilità del patrimonio che infatti è tutto on-line e consultabile su vari portali: Umbria Cultura per quanto riguarda la rete regionale e SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale). Tale visibilità ha permesso di ampliare il bacino di utenza anche alle zone limitrofe tanto che sono numerosi gli utenti che provengono da fuori regione.

L’esteso orario di apertura (39 ore settimanali) favorisce inoltre una fruizione diversificata da parte dell’utenza che ha la possibilità di recarsi in biblioteca sia di mattina (sabato compreso) sia di pomeriggio (martedì, giovedì e venerdì). Per tutto questo e per tutto quello che la biblioteca offre (lettura in sede, disponibilità di quotidiani e riviste, consultazione e informazioni bibliografiche, prestito a domicilio, presentazione libri, incontri per bambini e adolescenti ecc. e – fino a qualche mese fa – anche l’accesso a internet attraverso 2 postazioni collocate in Sala Lettura attraverso cui accedere al Wi-Fi) il numero di persone che la frequentano è notevole considerando anche la realtà sociale e la tipologia del territorio su cui opera. Ecco alcuni dati relativi al 2018: 14727 presenze (è il numero delle persone che hanno usufruito di uno dei qualsiasi servizi offerti), 9746 libri prestati, 880 utenti attivi (sono 2745 il totale degli utenti iscritti dal 2006 ad oggi).

Per valorizzare e rendere fruibile questa grande risorsa Pievese l’Amministrazione può contare su personale di riconosciuta professionalità e competenza, che svolge questo lavoro con dedizione e passione. Ad accrescere ulteriormente il clima di cortesia, disponibilità e piacevole frequentazione di questo luogo il supporto di volontari che prestano il loro gradito contributo ad un servizio così importante per la nostra comunità.

(dal Giornale on line del Comune di Città della Pieve)

   
   
   
   
   

 

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