Home Sanità Con la nuova legge regionale su sport e cittadinanza nascono le “palestre...

Con la nuova legge regionale su sport e cittadinanza nascono le “palestre della salute” L’esperienza del Centro di salute di Magione dove l’attività rivolta a soggetti a rischio è partita da alcuni mesi

Condividi

Presentata  a Magione la legge “Sport e cittadinanza. norme per la promozione e sviluppo delle attività sportive, motorie e ricreative” vede tra le principali novità l’introduzione delle “palestre della salute” e l’incremento delle attività sportive all’interno delle strutture scolastiche per prevenire forme di obesità sempre più frequenti nelle nuove generazioni. A spiegare i cambiamenti che questa introduce in materia di sport e salute è stato Attilio Solinas, presidente della terza commissione Regione Umbria che ne ha seguito la stesura.

«L’Umbria – ha spiegato Solinas – è tra le prime regioni ad introdurre il concetto di “palestre della salute” luoghi certificati in cui personale specializzato segue programmi di esercizio fisico strutturato, su prescrizione medica, come strumento di prevenzione e terapia in persone affette da patologie croniche non trasmissibili, o a rischio di patologie (diabete colesterolo etc..».

Una modalità di operare già attiva nel comune di Magione, come ha spiegato il direttore del Centro di salute, Giorgio Fuso. «In tema di salute e sport – ha fatto sapere Fuso – stiamo portando avanti due progetti che corrono paralleli. L’attività motoria nel centro di salute rivolta ad adulti con fattori di rischio e la prevenzione nelle scuole per l’obesità infantile. Il primo progetto è rivolto ad adulti tra i 40 e i 70 anni. Con l’attività fisica strutturata, realizzata con la collaborazione dell’associazione nazionale attività motorie (Anam) si ottengono importanti risultati consentendo una migliore qualità della vita per il paziente e una diminuzione della spesa sanitaria».

Nel suo intervento Fabio Paparelli, vice presidente Regione Umbria ha evidenziato che la nuova legge fa della scuola uno dei luoghi primari per l’attività sportiva e viene potenziata la pratica sportiva nelle persone anziane. «Abbiamo definito risorse strutturali – ha dichiarato –  per il sostegno alle persone con disabilità e al CONI, perché sport è anche turismo ed economia che attraggono nella nostra regione grandi eventi sportivi. Importante l’osservatorio sullo sport per effettuare un puntuale monitoraggio sulle strutture, attrezzature per utilizzarle al meglio e potenziarle».

Il presidente regionale del CONI, Domenico Ignoza, ha sottolineato la necessità di una programmazione che non proceda per progetti ma che sia strutturale e reso noto che il Ministero dello sport ha pubblicato il bando “Sport e periferia” attraverso cui verranno assegnati fondi per le nuove impiantistiche sportive.

L’incontro è stato chiuso dal deputato Walter Verini che ha espresso la necessità di elaborare una politica di sistema sullo sport con proposte che potrebbero essere elaborate in seno alla Conferenza Stato-Regioni

Alla mattinata aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Passignano Ermanno Rossi per l’Unione dei Comuni del Trasimeno, e dal sindaco di Magione Giacomo Chiodini, hanno dato il loro contributo Franca Gasparri, consigliera Auser, Carmine Fanelli, direttore C.u.r.i.a.m.o.; Bruno Stafisso, rappresentante Anam (ass. nazionale attività motoria). Presente la consigliera regionale Carla Casciari, il vice sindaco di Magione, Massimo Lagetti,  Gli interventi sono stati coordinati dal giornalista Sergio Pioppi.