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Cultura: la chiancianese Ilenia Massai “Artista dell’anno” 2018 nella sezioni arti visive Un premio istituito nel 1999 finalizzato alla creazione di un’anima e cultura europea

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Il riconoscimento le è stato assegnato come miglior decoratrice/pittrice nell’ambito della 21^ edizione del Premio Internazionale Uil-Unsa Artista dell’Anno “Cristoforo Colombo” a La Spezia

Sabato 10 novembre si è svolta, presso il Palazzo del Governo della città di La Spezia, la premiazione del Premio Internazionale Uil-Unsa Artista dell’Anno “Cristoforo Colombo” giunto quest’anno alla sua 21^ edizione che tra i premiati a visto anche l’artista chiancianese Ilenia Massai, nella sezione arti visive come miglior decoratrice/pittrice. Al Premio, uno dei riconoscimenti più ambiti a livello internazionale, sono stati premiati 86 artisti nei diversi settori e categorie (cinema, spettacolo-radio-tv, musica, letteratura, giornalismo, fotografia, moda, arti magiche, arte culinaria, impegno sociale e arti visive).

Sotto l’attenta guida del presidente Dott. Stefano Tomà, presidente della Giuria, e la presenza della principessa Francesca Morreale, sua altezza reale della casa nobiliare D’Armenia ambasciatrice per Italiani all’estero e membro della commissione, in giuria via erano rappresentanti delle istituzioni locali, la direttrice della rivista EuroArte – periodico di arte, cultura, attualità e tempo libero, edito da Anna Maria Gentile Edizioni. Sul palco una madrina d’eccezione Beatrice Giovacchini che assieme al giovanissimo Damiano Tomà hanno presentato tutti i finalisti “in nomination”.

Ilenia Massai commossa quando è salita sul palco per questo riconoscimento ha ringraziato tutti ed in particolare l’amico Ariedo Lorenzone, Ambasciatore del Premio della Regione Lombardia, per averla iscritta nella lista “in nomination”. Si è detta onorata di vedersi consegnare un premio che è stato assegnato anche a personaggi noti del mondo dello spettacolo e della musica.

Il Premio fu istituito nel 1999 quando la Commissione Cultura del Parlamento Europeo, esprime la convinzione che l’Europa abbia bisogno di un “supplemento d’anima” che può essere alimentato dagli artisti/autori ai fini della creazione di un’anima europea , di una cultura europea. La definizione tiene conto di tutte le varie categorie di artisti, creatori e interpreti. Più tardi, il 7 giugno 2007, il Parlamento Europeo, allo scopo di avviare forme di protezione dell’artista/autore, ha invita gli Stati membri e la stessa Commissione a costruire un Registro professionale Europeo per “agevolare il riconoscimento dell’esperienza professionale degli artisti”, “del tipo EUROPASS per gli artisti”. Nel Registro Professionale Europeo, possono essere iscritti coloro che professano attività che li qualificano come autori/artisti e coloro che desiderano divenire tali: si tratta di due modalità di rilievo che contribuiscono, entrambe, alla creazione di una cultura europea.

In questo contesto, dopo quello di La Spezia ci saranno altre edizioni del Premio in altre parti dell’Europa: da segnalare un prossimo appuntamento a Londra ed uno in Germania.

 Patrizia Mari