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Elezioni 2018. Candidati PD « Un patto per il Trasimeno » L'iniziativa di presentazione dei candidati che si è svolta  a Moiano

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Sono cinque gli impegni riguardanti il comprensorio, assunti da tutti i candidati del Partito Democratico dell’Umbria nei collegi di questo territorio. A fare gli onori casa nell’ambito dell’iniziativa di presentazione dei candidati che si è svolta ieri sera (giovedì)  a Moiano nel Salone delle Feste del circolo Arci è stato il segretario comprensoriale Sergio Batino.

«Il Trasimeno c’è – ha esordito il sindaco di Castiglione del Lago -, sia come comunità che come forza politica democratica che con le proprie proposte è in grado di portare un contributo decisivo allo scenario politico regionale. Siamo la prima realtà regionale che ha intrapreso un percorso di integrazione tra i territori che ha portato l’Unione dei Comuni e si dirige verso costruzione della “Città del Trasimeno” e malgrado ciò continuiamo ad essere scarsamente rappresentati rispetto alle altre realtà dell’Umbria . Noi oggi chiediamo ai nostri candidati lavoro, sicurezza e servizi».

Crisi del gruppo Mercatone Uno, sull’ex centrale Enel di Pietrafitta la riconversione dell’area e certezze per il futuro della nuova centrale, presenza di più carabinieri, istituzione di un presidio di polizia di Stato e un presidio stabile dei vigili del fuoco e ancora l’alta velocità e un piano di interventi per la rete stradale del territorio: sono alcuni dei punti affrontati dai candidati Walter Verini, Giampiero Giulietti, Nadia Ginetti, Simona Meloni e Giacomo Leonelli. Ai tavoli, nella sala gremita i rappresentanti – tra sindaci ed amministratori – di tutti gli otto Comuni del Territorio.

«Il Trasimeno sarà il cuore del lavoro di ognuno di noi», esordisce l’onorevole Verini, mentre la collega Ginetti sottolinea l’importanza di avere in Umbria candidati del territorio, in grado di rappresentarlo come è stato ad esempio quando si è trattato di far approvare una Legge in grado di rivedere la geografia giudiziaria nazionale e riportare Città della Pieve, Paciano e Piegaro sotto il Tribunale di Perugia.

E ancora l’onorevole Giulietti sul clima di questa campagna elettore «il partito democratico è l’unica forza politica in grado si superare quella divisione sociale che sta alimentando il clima d’odio, mentre le nostre famiglie hanno bisogno di serenità».

Simona Meloni, che del Trasimeno è l’espressione diretta, parte dal tema del lavoro, dalla vertenza Perugina che segue direttamente anche come componente della segreteria regionale Pd e arriva alle potenzialità dell’area, «abbiamo almeno il 40 per cento delle potenzialità inespresse e un patrimonio ancora tutto da sviluppare. Una rete di amministratori che stanno finalmente realizzando quell’integrazione fra territori di cui si parla da più di 40 anni».

E sul tema burocratico viene sottolineata la necessità di sciogliere il nodo Province con una completa riorganizzazione dei compiti e la ridefinizione dei compiti e delle risorse in favore dell’Unione dei Comuni. Chiude la serata il segretario regionale Leonelli, «votare il Partito Democratico per gli elettori del Trasimeno significa avere una rappresentanza diretta in parlamento da parte di persone che hanno già dimostrato di avere a cuore il lago o che gli appartengono direttamente. I punti del Patto per il Trasimeno non sono promesse mirabolanti, ma una scommessa sul futuro prossimo e possibile costruito direttamente con il territorio».

Partito Democratico del Trasimeno