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Festival Musica Classica. Concerto lirico con Graciela Dorbessan e Adalberto Maria Riva "Gala de zarzuela y opereta", a Castiglione del Lago a Palazzo Corgna

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Un concerto lirico che sarà anche un grande spettacolo di colori. Domani sera 24 agosto al Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago un’inedita coppia di artisti: il soprano argentino Graciela Dorbessan e il pianista milanese Adalberto Maria Riva metteranno in scena, è il caso di dirlo, “Gala de zarzuela y opereta” che è uno spettacolo che si rifà alla grande e antica tradizione spagnola che risale al XVII secolo. La “zarzuela” è un’operetta seria o giocosa di argomento e ambiente spagnoli, in cui si alternano scene parlate, altre cantate e balli concertati: con l’avvento dei Borboni nel XVIII secolo si fuse anche con l’opera italiana, raggiungendo il massimo successo popolare nel secolo successivo.

Graciela Dorbessan è un’insegnante argentina ma romana d’adozione che alterna corsi di canto a spettacoli e concerti lirici in tutta Italia. È un soprano delicato e potente che nella serata castiglionese di domani sfoggerà quasi venti vestiti di scena, giocando anche sulle sue ottime doti sceniche e accompagnata al pianoforte da Adalberto Maria Riva che “racconterà” al pubblico i brani e le opere da cui sono tratti.

Il programma inizia con il “Valzer di Frou-Frou” tratto da “La Duchessa del Bal Tabarin” di Carlo Lombardo e con il “Valzer delle rose” da “La Reginetta delle rose” di Ruggero Leoncavallo. Adalberto Maria Riva eseguirà poi “Córdoba” di Isaac Albeniz. Tornerà in scena Graciela Dorbessan con “Yo quiero a un hombre” da “El cabo primero” di Manuel Fernandez Caballero e dello stesso autore spagnolo “El valzer del Chataux Margaux”; di Amadeo Vives “La cancion del Arlequin” da “La Generala”. Intermezzo pianistico di Riva con “Granada” di Isaac Albeniz. Dorbessan interpreterà “La cancion del ruisenor” da “Doña Francisquita” di Amadeo Vives, “La cancion de Paloma” da “El Barberillo de lavapies” di Francisco Asenjo Barbieri e “Me laman la Primarosa” da “El barbero de Sevilla” di Gimenez-Nieto. Infine, dopo un brano per solo pianoforte di Isaac Albeniz (“Asturias”), “La Viljia” e “Le sirene del ballo” entrambi tratte da “La vedova allegra” del compositore austriaco di orine ungherese Franz Lehàr.

Adalberto Maria Riva ha tenuto recital in Spagna, Inghilterra, Russia, Ungheria, Croazia, Germania, Polonia, Malta e in America settentrionale, dove ha svolto diverse tournées. Il suo repertorio spazia da Bach ai contemporanei, e Riva lo presenta anche in cicli di conferenze-concerto, imperniate sulla storia della letteratura pianistica, presso numerose istituzioni culturali e musicali, soprattutto in Italia e in Svizzera romanda. Appassionato ricercatore dei musicisti del passato, ha dedicato la sua tesi di laurea e un CD ad Adolfo Fumagalli (1828-1856), pianista e compositore lombardo di metà Ottocento. Inoltre è di recente pubblicazione un secondo CD sui compositori romantici svizzeri per l’etichetta VDE-Gallo. Collabora con il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara ed è cofondatore e direttore artistico dell’Associazione Culturale Momenti Musicali. Ha al suo attivo più di dieci registrazioni discografiche, prevalentemente dal vivo, oltre a numerose trasmissioni radiofoniche per Radio Classica, RAI Radio Tre, per la radio svizzera francese Espace 2 e per Radio Canada.