Home musica “Green Music”. Maestro Mastrini “Vinta la scommessa”

“Green Music”. Maestro Mastrini “Vinta la scommessa”

Condividi

 

(Cittadino e Provincia). Concerti immersi nel verde da tutto esaurito. È partita bene la seconda edizione del Festival internazionale Green Music, che punta a portare la musica d’autore fuori dai teatri e dai palcoscenici tradizionali, calandola nelle campagne incontaminate dell’Umbria. Una serie di circa 30 concerti che andranno avanti per tutta l’estate nei comuni di Piegaro, Assisi, Città della Pieve, Marsciano, Montegabbione, Paciano e Panicale, iniziata con il sold out delle prime date. Un successo che per il direttore artistico e ideatore della manifestazione, il maestro Maurizio Mastrini, ha superato le aspettative. «Sempre più spesso ci si reca in campagna per acquistare prodotti a km zero – commenta il pianista – ma nessuno si aspettava che la stessa cosa potesse avvenire per la musica. La scommessa è stata vinta».

Dopo il debutto dei tre tenori italiani al lago di Pietrafitta, lo scorso fine settimana sono arrivati a Piegaro il duo napoletano Darclée, al parco della Crocicchia, e il duo composto da Rachele Spingola e Debora Marinelli tra gli ulivi secolari del Vecchio piantone. «Vedere le balle di paglia che abbiamo utilizzato al posto di sedie e poltrone tutte occupate da un pubblico attento e divertito è eccezionale – afferma Mastrini – la location non penalizza l’ascoltatore, anzi, l’obiettivo è proprio quello di creare un evento multisensoriale in cui al pubblicano arrivano soltanto i suoni della musica e quelli della natura in un mix fantastico».

Un esperimento molto apprezzato anche dagli artisti che hanno sposato con entusiasmo l’idea di esibirsi in luoghi incontaminati. «Molti musicisti hanno composto brani che in varie forme si collegano a fenomeni naturali – racconta la violinista Debora Marinelli – basti pensare alle “Quattro stagioni di Vivaldi”, alla VI sinfonia di Beethoven che nel IV tempo descrive in musica una tempesta. Credo che lo scopo del musicista nel descrivere o imitare tali fenomeni sia quello di ritrovare nella natura stessa il proprio mondo interiore o esteriore, così da relazionarsi con gli altri emozionandoliۚ».

Il festival, intanto, si prepara a entrare nel vivo con l’arrivo del mese di agosto, in cui si concentreranno alcuni degli eventi più attesi. Si riparte con quattro date di fila da giovedì 2, alla tenuta dei Mori di Villanova di Marsciano, dove si esibirà il Ciro Serrapica trio (sax, piano e basso) con la partecipazione del cantante Luca Michelsanti. Venerdì 3 sarà la volta dell’Odicon vocal quartet all’abbazia Sette Frati di Pietrafitta, antica badia di campagna. Protagonista della serata di sabato 4, invece, all’azienda agricola Pomario di Piegaro, sarà Francesco Santucci, primo sax dell’orchestra della Rai, che suonerà in coppia con il chitarrista Giorgio Albiani. Infine, domenica 5, la manifestazione farà tappa per la prima volta a Città della Pieve, allo spazio Kossuth, dove si esibirà il chitarrista Massimo Agostinelli, uno dei massimi esperti del repertorio e dello studio della chitarra dell’Ottocento.

Il festival internazionale Green Music è organizzato dall’associazione culturale “I mastri musici”, con il patrocinio del Fai, del Comune di Piegaro e della Regione Umbria e con il sostegno dell’Enit (Ente nazionale italiano per il turismo), che si occuperà della promozione internazionale dell’evento in 24 paesi, attraverso i propri canali.

 

Condividi