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I ragazzi della Prima Media di Montepulciano incontrano “Nonna Quercia” Straordinaria esperienza di due classi delle Scuole Medie di Montepulciano alla Quercia delle Checche.

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Ad accoglierli e a fornire tutte le informazioni sulla nostra magnifica Matriarca gli infaticabili e sempre disponibili volontari dell’Associazione Opera Val d’Orcia, l’infaticabile Alfiero Mazzuoli e Antonio Chiantese, il forestale del gruppo che ha realizzato anche la bacheca dove da oltre 3 anni gli “amici della Quercia delle Checche” lasciano i loro messaggi e le sedute poste a margine dell’area di visita, che hanno risposto alle numerosissime domande e curiosità dei ragazzi. Gli ambientalisti in erba prima di partire hanno voluto lasciare decine di messaggi di affetto e tenerezza a “nonna quercia”. Entusiasti anche i professori, a cui va riconosciuto il merito di comprendere quanto importante sia per i ragazzi dare concretezza e fisicità al rapporto con l’ambiente naturale per sviluppare una specifica quanto virtuosa sensibilità verso il paesaggio. E’ a loro che dovremo passare il testimone dell’amore nei confronti del paesaggio delle nostre terre, della responsabilità nei confronti della natura e del pianeta.

Il prof. Lorenzo Micheli, ringraziando i volontari di Opera per la disponibilità, ci scrive: “Far vivere le cose così intensamente ai ragazzi è decisamente meglio e ben più efficace che spiegargliele in classe, in forma esclusivamente teorica. La memoria orale è estremamente importante. È la memoria orale che l’uomo ha utilizzato per millenni e ha permesso le prime forme di progresso tecnico ed evolutivo. Grazie a voi per il grande lavoro svolto in questi anni. Grazie ancora per l’accoglienza e a presto.”

Il Progetto Didattico con protagonista la Quercia delle Checche, per il valore che rappresenta in sé in quanto Monumento Verde e per il valore emblematico e simbolico per il rispetto e la tutela del territorio, messo in campo dall’Associazione Opera Val d’Orcia con il Vivaio Diffuso e poi sviluppatosi con le visite in loco proseguirà ancora, fino alla chiusura delle scuole.

Proprio oggi due sindaci dell’area Val d’Orcia-Monte Cetona hanno contattato l’Associazione richiedendo a loro volta la presenza dei volontari di Opera per accogliere i ragazzi delle loro scuole e spiegare alle scolaresche la straordinaria storia della Quercia delle Checche e dei suoi 370 anni di vita.

Nicoletta Innocenti

Presidente Associazione OPERA VAL D’ORCIA