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Il patrimonio culturale culturale dei Gruppi Folcloristici. Domenica un convegno organizzato da “Agilla e Trasimeno” in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio

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(AKR) Il gruppo folk “Agilla e Trasimeno” ha organizzato un convegno che si terrà domenica 27 settembre a Castiglione del Lago in occasione delle “Giornate europee del patrimonio”. “Il patrimonio culturale dei gruppi folcloristici: tradizione e innovazione” è il titolo dell’incontro che si svolgerà alle ore 15 nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna.

«È un convegno che abbiamo pensato per trasmettere la conoscenza delle nostre tradizioni – spiega Giancarlo Carini presidente di Agilla e Trasimeno – ma anche alla speranza di poterci presto incontrare, danzare, stringerci in un abbraccio universale, superando il tempo della pandemia. Abbiamo sicuramente difficoltà a mantenere in vita il nostro gruppo, difficoltà che si sono acuite a causa dell’annullamento della quarantatreesima edizione della Rassegna Internazionale del Folklore prevista ad agosto. Per questo proprio domenica lanceremo un “crowdfunding” per raccogliere fondi a favore di Agilla e Trasimeno e daremo tutti i dettagli in merito». Agilla e Trasimeno di Castiglione del Lago inizia la sua attività nel 1957 per mantenere vive le tradizioni e le radici culturali del nostro territorio. «Apriamo questa raccolta fondi con lo scopo di avere un sostegno economico per far fronte alla situazione di emergenza, con la speranza di programmare un futuro che dia continuità a questa meravigliosa esperienza, dalla quale molti giovani trovano coinvolgimento e senso di appartenenza».

Al convegno di domenica saranno presenti rappresentanti delle istituzioni, delle federazioni e delle organizzazioni folkloriche nazionali, FAFIT (Federazione Associazioni Folkloriche Italiane), rappresentanti del Ministero dei Beni e delle Attività culturale per il Turismo (ICPI), esperti dell’Università di Perugia. Hanno garantito la partecipazione 5 gruppi folk umbri, che presenteranno in costume tradizionale la loro attività. Uno dei temi che verrà trattato dagli illustri studiosi presenti è il futuro del patrimonio etno-coreo-musicale locale, con lo sviluppo e l’analisi delle prospettive, fra identità, spettacolo e turismo”. (AKR)

 

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