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La Rosselli-Rasetti di Castiglione si conferma al vertice in Umbria È la migliore nell'indice occupazionale e di coerenza tra studi fatti e lavoro trovato

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I dati Eduscopio, il progetto per il controllo statistico e il confronto tra scuole della Fondazione Agnelli, premiano ancora l’Istituto “Rosselli-Rasetti” di Castiglione del Lago. L’Istituto Tecnico Tecnologico, uno dei cinque indirizzi del Rosselli-Rasetti, risulta il migliore istituto in Umbria in termini di “Indice Occupazionale” e “Coerenza tra studi fatti e lavoro trovato“. I dati ufficiali Eduscopio 2018 parlano chiaro: l’Indice di Occupazione è pari al 66,66%, mentre la “Coerenza tra studi fatti e lavoro trovato” raggiunge un ragguardevole 58,33%. Nello specifico l’”Indice di Occupazione” indica la percentuale degli occupati, cioè coloro che hanno lavorato almeno 6 mesi entro i primi due anni dal conseguimento dal diploma, su coloro che non si sono immatricolati all’università (occupati+sottoccupati+altro). La “Coerenza tra studi fatti e lavoro trovato” indica la percentuale di diplomati che a 2 anni dal diploma lavorano e hanno una qualifica professionale perfettamente in linea con il titolo di studio conseguito.

Un istituto il Rosselli-Rasetti sempre aggiornato nella didattica e nella tecnologia utilizzata. Per favorire la collaborazione tra docenti e studenti, anche attraverso lo scambio di materiali online, hanno deciso di usare Google Suite for Education un servizio in cloud che mette a disposizione un servizio di hosting per la gestione delle email, chat, spazio di condivisione documenti, applicazioni specifiche da usare con gli studenti, al fine di introdurre strumenti digitali che vanno a favorire il lavoro di gruppo. «Punti cardine delle nostre attività – dice l’animatrice digitale dell’istituto Valentina Falucca – sono l’innovazione del sistema scolastico e l’incremento di opportunità dell’educazione digitale oltre alla diffusione dell’idea di apprendimento permanente. Con Gsuite for Education intendiamo ottimizzare, attraverso le tecnologie, l’attività didattica, la condivisione e la circolazione delle informazioni interne, come comunicazioni, documentazione e materiale didattico». «L’apprendimento di tutti i servizi offerti dalla piattaforma Google – continua Falucca – sta avvenendo gradualmente per permettere a tutti i docenti  e agli studenti di prendere confidenza con i nuovi strumenti, comunque molto intuitivi».

Robot antropomorfo del Rosselli-Rasetti

Altra importante novità è la Khan Academy che aiuta a recuperare alunni con insufficienze gravi grazie all’introduzione di un modo nuovo di imparare in classe. Al Rosselli-Rasetti è stato sperimentato con la classe terza dell’indirizzo informatico. «Khan Academy – spiega la professoressa – ha una sezione relativa a temi di computer programming e un corso sui linguaggi del web. Il corso è interamente in inglese, articolato in video, esercizi guidati e test. Ai ragazzi è stato assegnato il compito di seguire il corso per 3 mesi per poi effettuare un test di verifica finale . Abbiamo toccato con mano l’inclusione di questa metodologia: tutti hanno  partecipato, tutti si sono sentiti allo stesso livello di difficoltà in quanto il linguaggio usato era quello tecnico, in fase di apprendimento, e quello inglese,tutti hanno raggiunto però buoni livelli di apprendimento, tanto che abbiamo deciso di proseguire con questa modalità con altri temi a carattere tecnologica».

L’istituto di Castiglione negli ultimi due anni ha avuto un’accelerazione in merito al digitale e all’innovazione tecnologica. «Ogni docente – conclude Falucca – ha innovato e rinnovato la propria azione didattica, attivando azioni di ricerca azione, creando e sperimentando un percorso di apprendimento con la propria classe, utilizzando tutti gli strumenti  messi a disposizione dalla scuola. Ai docenti è stato chiesto di creare e sperimentare un’attività che prevedeva l’uso degli strumenti illustrati durante la formazione producendo materiale didattico, e documentando l’esperienza con la classe. Molti di loro non avevano mai effettuato azioni didattiche simili; si potrebbe definire “innovazione” anche solo l’approccio positivo alla sperimentazione. La forza dell’iniziativa è stata la creazione di un clima collaborativo in cui tutti i docenti, di primo e secondo grado, e di indirizzi di studio differenti, hanno scambiato idee e messo a disposizione le proprie conoscenze». Condividere per innovare, insomma.

Infine studenti del Rosselli-Rasetti sono i vincitori delle “Olimpiadi di Robotica” dell’anno scolastico 2017/2018 tenutasi a Forlì. L’istituto ha attivi alcuni laboratori universitari con i Dipartimenti di Ingegneria e con il CNR.