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Lago. Guasticchi “Insetti. insufficiente e tardiva campagna di disinfestazione” INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE REGIONALE MARCO VINICIO GUASTICCHI

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A proposito del progetto e dello strumento invocato alla fine della nota dal consigliere regionale Guasticchi,  ci sarebbe già e si chiama “Unione dei Comuni del Trasimeno” ed attende da Regione e Provincia, competenze, risorse e personale. (N.d.R)

(AVInews) Interrogazione del consigliere regionale, Marco Vinicio Guasticchi “per evidenziare la grave situazione che si è venuta a creare sulle sponde del nostro lago Trasimeno a causa della massiccia e dannosa presenza di quantitativi esagerati e non tollerabili di insetti molesti come vespe e chironomidi, a causa di una insufficiente e tardiva campagna di disinfestazione”. “Infatti – precisa Guasticchi – la disinfestazione non può essere fatta sporadicamente e solo in piena stagione turistica: tale pratica, anche quest’anno, non ha portato nessun effetto positivo. Inoltre, le inutili limitazioni e i vincoli imposti dal parco, che impediscono le pratiche tradizionali di bonifica da sempre attuate da pescatori e agricoltori, creano un fertile terreno per lo sviluppo degli insetti che rendono la vita impossibile a residenti e turisti. Io stesso ho potuto verificare l’aggravamento della situazione nonostante non sia un tecnico dell’ambiente. Mi sembra di ricordare, quando ero presidente della Provincia, che i trattamenti per limitare la presenza degli insetti cominciavano ad aprile per terminare ad agosto. Non basta quindi una semplice applicazione per risolvere il problema, ma una programmazione che unita agli improcrastinabili dragaggi e all’immissione di acqua dell’invaso di Montedoglio potrebbero in poco tempo riconsegnarci un lago degno di questo nome”.

“Quindi – conclude Guasticchi – chiedo di sapere se esiste un progetto, e se non esiste lo proporrei io, che consenta agli attori protagonisti del Trasimeno di riunirsi sistematicamente per prevedere anno per anno gli interventi da fare e ovviamente per cercare le risorse necessarie. Quindi Regione capofila con i Comuni per gestire questa importante risorsa.”