Home ambiente Mense scolastiche di Castiglione. Prodotti locali e bio e no plastica

Mense scolastiche di Castiglione. Prodotti locali e bio e no plastica

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È stato firmato il contratto fra Comune di Castiglione del Lago e CIR FOOD per la gestione delle mense scolastiche negli asili nido comunali, nella scuola di infanzia e nella scuola primaria perla durata di 4 anni, dal 2019 al 2022. «Il contratto chiude la gara d’appalto espletata nei mesi scorsi – ha sottolineato il sindaco Sergio Batino – con un servizio nuovo e migliorato, in quanto comprende anche la gestione dei refettori, prima a carico direttamente del Comune. Il valore della convenzione ammonta a 620 mila euro all’anno a carico del Comune di Castiglione del Lago e comprende tutti i costi generali della mensa: il costo solo parzialmente è coperto dalla tariffa che pagano le famiglie, una tariffa differenziata in base alla dichiarazione ISEE e ferma da molti anni. Nella convenzione CIR Food si impegna a rimodernare le cucine per adeguarle alle nuove esigenze operative e aumentarne l’efficienza».

Sulla qualità dei cibi e sulla loro provenienza le scelte del Comune confermano l’impronta data negli anni passati, con massiccio utilizzo di fornitori locali del Trasimeno, e molti umbri e della vicina Toscana: tutto nel raggio di 100 km, tranne alcuni alimenti che non vengono prodotti in questo territorio. I piatti sono preparati con attenzione e cura. Cereali e olio biologici, formaggio grana stagionato, e tutte materie prime di qualità preparate con poco sale e sempre tenendo presenti i giusti equilibri di una dieta bilanciata, con tante verdure e frutta.
«Il servizio è sempre di qualità e con molto personale in mensa – spiega l’assessore ai servizi scolastici Alessio Meloni – in ambienti puliti, curati e accoglienti. Da quattro anni una commissione controlla la qualità del servizio, commissione composta da due genitori, due insegnanti e dalla dirigente scolastica della “Rasetti” Stefania De Fazio, dai capigruppo in Consiglio comunale, dal responsabile mense della USL 1 e da un responsabile incaricato dalla stessa CIR. Gli alunni mangiano su piatti di ceramica e con posate metalliche, con indubbio contributo al contenimento della produzione di plastica». (AKR)

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