Home Arte e cultura Mostra personale dell’artista internazionale Gerda Hegedus la “Pittrice della Luce” A Chianciano...

Mostra personale dell’artista internazionale Gerda Hegedus la “Pittrice della Luce” A Chianciano Terme, Villa Simoneschi, dall’11 al 25 giugno 2017

Condividi

 

Mostra personale di Gerda Hegedus
Dove: Villa Simoneschi, Chianciano Terme
Quando: dall’11 al 25 giugno 2017
Vernissage: domenica 11 giugno 2017, ore 17,00
Orari apertura mostra: dal martedì alla domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00. Lunedì chiuso.
Ingresso Libero

Chianciano Terme – Da anni a Chianciano Terme l’arte contemporanea è presente costantemente nei cartelloni delle iniziative e la mostra che sarà inaugurata il prossimo 11 giugno ne è ancora testimonianza. L’artista protagonista, questa volta, è Gerda Hegedus, che da tempo vive a Chianciano Terme nel centro storico. Quella che si inaugura domenica 11 giugno alle ore 17.00 è una mostra personale dell’artista. La mostra è allestita nell’incantevole cornice di un edificio ottocentesco chiancianese: Villa Simoneschi. Le opere di Gerda Hegedus, nata nel 1926 a Vienna, sono presenti alla Galerie Katia Granoff a Parigi, famosa per aver ospitato, tra gli altri, Marc Chagall, Pierre Bonnard, Edouard Vuillard, Georges Bouche, Othon Friesz, Amédée di Patellière, Pierre Laprade e Foujita. La pittrice vive da diversi anni a Chianciano Terme (Siena) nei mesi estivi, traendo ispirazione per le sue creazioni dai paesaggi toscani; durante il periodo invernale si trasferisce in Marocco dove espone e ha il suo laboratorio di pittura. La mostra di Gerda Hegedus, la “Pittrice della Luce” sarà inaugurata domenica 11 giugno 2017 alle ore 17,00 e rimarrà aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00 (lunedì chiuso).

Gerda Hegedus ha dedicata una vita alla psicologia, ad aiutare il prossimo ed a cercare di far trovare, a chi ne avesse bisogno, una via verso la luce interiore, quella stessa luce che lei vede nella natura che la circonda e che nelle sue opere diviene protagonista principale, forza prorompente. Una tecnica, quella usata dalla pittrice, dove il colore corposo è materia che avvolge i soggetti, che parimenti risultano concreti nella narrazione, mantenendo la loro individualità. La pittura di Gerda Hegedus è una “pittura introspettiva”, dove la forma è creata dalla materia venendo fuori d’un tratto; luce che fonde il colore, che gioca con le ombre per dissolversi e dissolvere l’immagine lasciando che le pennellate scandiscono il ritmo della tela. Opere, le sue, in cui la “natura” e la sua “luce” sono le protagoniste principali e dove l’accostamento al grande periodo Romantico è quasi scontato, riconducendo la mente a chi per primo è stato definito il “Pittore della Luce’’: il Maestro William Turner.

Note biografiche

La pittrice è nata nel 1926 a Vienna, nel cuore di una civiltà mitteleuropea con tutte le sue raffinatezze, ed ha vissuto a lungo in Brasile per poi risiedere in Marocco dal 1947 e decidere, infine, di stabilirsi in Italia, in Toscana, a Chianciano Terme (1990).

Ha studiato in Brasile, Germania e Francia con diversi docenti di Belle Arti. Ha iniziato ad esporre, in personali e collettive, nel 1974 con mostre in Europa, USA, Canada, Brasile e Marocco. Dal 1984, fino al termine dell’attività della sua fondatrice, nel 1987, ha esposto in permanenza alla Galerie Katia Granoff a Parigi, aperta nel 1926, e famosa per aver ospitato, tra gli altri, Marc Chagall, Pierre Bonnard, Edouard Vuillard, Georges Bouche, Othon Friesz, Amédée di Patellière, Pierre Laprade e Foujita. Altre mostre permanenti nelle seguenti gallerie: Galerie Triade, Barbizon (Francia), Angel International Gallery, California (USA), Elizalde Gallery International, Laguna Beach, California (USA). E’ membro dell’Accademia Europea delle Arti di Francia, della Fondazione Taylor (Parigi), della Società Artisti Indipendenti (Grand Palais, Parigi) e membro d’onore dell’Accademia Gentilizia delle Arti e delle Lettere “Il Marzocco” di Firenze. Nel 2016 ha partecipato alla Biennale d’Arte “Città di Purugia” presso il Cerp (Centro espositivo Rocca Paolina), promossa dalla Fondazione culturale Luciano Boccardini di Perugia.

Ha ricevuto numerosi i riconoscimenti, tra cui: primo Premio di Pittura, Associazione Artistica e Culturale di Parigi (1987), nominata professore accademico onorario presso l’Accademia Internazionale Greci-Marino – Accademia del Verbano di Vinzaglio, Novara (1999), Croce d’onore per le Arti e la scienza conferita a nome del Presidente dell’Austria.

Il suo lavoro è stato recensito in numerose pubblicazioni, tra cui: Dictionaire E. Benezit (Parigi, 1999); Femme Artistes (Regard, Francia, 2002); Art au present (Editions Regards France, 2011) e Dizionario Universale delle Belle Arti Comanducci.

Quello che più sorprende nella pittura di Gerda Hegedus è uno strano potere fascinoso di coinvolgimento di tutti gli elementi terresti e celesti che ella immediatamente traduce in atmosfere d’anima ovo l’osmosi tra soggetto e oggetto sposta continuamente il limite in un dinamismo travolgente e magnetico. Si tratti di imponenti tempeste marine, di deserti sconfinati che lasciano intuire il mondo che ci circonda, oppure di frammenti di realtà colti nell’effimera tenerezza di fiori in un vaso […]. La felice fusione di cultura orientale e cultura occidentale nell’animo della pittrice conferisce inoltre un’ampia risonanza di motivi e di illusioni in ogni sua opera in cui ciascuno può ritrovare strade ed incroci confluenti e dilatati in ogni direzione (Albert Chaperon, critico d’arte, Parigi).

Amando la natura Gerda Hegedus ci mostra le sue molteplici bellezze esprimendo così la gioia di vivere […]. Una grande artista che continuerà ancora a sorprenderci (Katia Granoff, gallerista, Parigi).

Gerda Hegedus dipinge con la luce atmosfere dell’anima. La sua straordinaria sensibilità e sapienza tecnica la portano a dilatare lo spazio dipinto per mostrare le risonanze dei paesaggi naturali a tratti pura gioia e a tratti tempeste di sentimento (Valeria Giovagnoli, docente d’Arte, Città della Pieve, Perugia).