Home istituzioni Partiti i nuovi controlli a campione sui “furbetti” dell’Isee Estratte a...

Partiti i nuovi controlli a campione sui “furbetti” dell’Isee Estratte a sorte le dichiarazioni di famiglie di Magione che hanno richiesto riduzioni o agevolazioni per accesso a prestazioni sociali agevolate ed esenzioni pagamenti

Condividi

Partiti i controlli a campione sui “furbetti” dell’Isee. Il Comune di Magione nei giorni scorsi ha effettuato l’estrazione a sorte, in misura pari al 15% del totale delle domande pervenute,  delle dichiarazioni fatte da famiglie che hanno richiesto riduzioni o agevolazioni.

In particolare verranno effettuate verifiche sui richiedenti: agevolazioni tariffarie relative ai servizi scolastici di mensa e trasporto per l’anno scolastico 2017/2018; esenzione dal pagamento della Tari per l’anno 2018, contributi di competenza di altri enti la cui procedura è demandata al Comune di Magione; contributi per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli alunni della scuola secondaria di primo e secondo grado. Gli uffici attiveranno il processo di controllo della veridicità delle dichiarazioni sostitutive e confronterà i dati reddituali e patrimoniali dichiarati dai soggetti ammessi alle prestazioni sociali agevolate con le banche dati in proprio possesso. Ai nominativi estratti verrà data comunicazione di apertura dell’istruttoria.

Ad estrarre a sorte le dichiarazioni due commissioni, una per i tributi composta da Luca Santoni, responsabile dell’ufficio tributi e economato e Deborah Trabalza istruttore direttivo. Per la commissione dell’area socio educativa: il segretario comunale Luigi Lepore, Giuseppina Marcantoni e Lorella Baiocco, rispettivamente responsabile e istruttore amministrativo dell’area socio-educativa. Presente anche il tenente Francesco Caporaletti per la Polizia locale.

«Riteniamo il controllo uno strumento fondamentale, per questo motivo da quest’anno i controlli sono stati effettuati non soltanto nel sociale ma anche nell’area tributi – commenta l’assessore alle politiche sociali Maghini. – Dobbiamo garantire che non vengano erogati ingiustamente agevolazioni e sostegni del welfare comunale a famiglie che non hanno effettive necessità».