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Pronto soccorso. Città della Pieve. Sindaco e maggioranza minacciano le dimissioni Dopo il tragico incidente sulla Umbro Casentinese

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Dal giornale on line del Comune di Città della Pieve, la lettera inviata dal Sindaco Fausto Scricciolo alla Presidente della Giunta Marini, con la minaccia delle dimissioni sue, della Giunta e dell’intera maggioranza.  

“Questa mattina si è verificato nel territorio di questo Comune un incidente stradale nella S.R. 71 nel tratto tra Città della Pieve e Monteleone d’Orvieto che ha causato la morte di due persone. Da prime sommarie informazioni risulta che sia giunto sul luogo dell’incidente un solo mezzo proveniente da Castiglione del Lago, in quanto l’unità di 118 presente a Città della Pieve era impegnata in un trasferimento. La seconda ambulanza parcheggiata a Città della Pieve, pur disponendo di autista, non veniva attivata.

L’episodio giunge dopo le reiterate richieste di questa Amministrazione di ripristinare un Pronto Soccorso efficiente presso la struttura sanitaria esistente. Richieste contenute nella Delibera di Giunta Comunale n. 161/16 del 1/9/16, alla nota del 20/4/2017, nella mozione unanime del Consiglio Comunale adottata il 29/4/2017, tutti atti trasmessi a codesti uffici.

Sempre questa Amministrazione aveva richiesto in data 24/3/2017 che l’unica ambulanza presente fosse integrata da altro mezzo, proprio per garantire un servizio adeguato in una zona estesa e lontana dai principali plessi ospedalieri. Solo dopo ripetuti solleciti veniva ripristinata presso la struttura sanitaria di Città della Pieve una seconda ambulanza, in passato impiegata in interventi di emergenza in caso di necessità. Nell’occasione il mezzo è rimasto in sosta nel piazzale dell’ospedale nonostante la presenza di un’autista e di personale all’interno del Punto di Prima Assistenza.

Dopo numerosi incontri e colloqui con le Direzioni Regionali ed Aziendali si riceveva l’assenso ad una previsione di riorganizzazione della struttura di Prima Assistenza per integrarla in modo efficace con l’unità di 118 esistente. Tali adeguamenti sarebbero dovuti avvenire già a partire dal 1/9/17. In questi giorni il sottoscritto ha più volte sollecitato e richiesto che gli impegni venissero rapidamente concretizzati ricevendo giornalieri rinvii in attesa di non meglio specificati provvedimenti che si sarebbero dovuti nel frattempo adottare.

Considerati i fatti odierni, per i quali si attendono le necessarie informazioni al fine di conoscere e comprendere le dinamiche che si sono sviluppate ed i tempi di intervento, permane, a distanza di 6 mesi, l’assenza di risposte concrete alla richiesta di un servizio di Pronto Soccorso che rimane priorità imprescindibile per questo comune e questa area.

Si informa pertanto che, in assenza di provvedimenti immediati e risolutivi, è intenzione del sottoscritto, di questa Giunta e dell’intero gruppo consiliare di maggioranza rassegnare, senza ulteriore indugio, le proprie dimissioni dagli incarichi, venendo meno uno dei cardini del programma e della istanza più importante rivolta sin dal primo giorno alla stessa Presidente.

IL SINDACO