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Rifiuti e acqua. L’Auri rinvia la partita sul gestore. Qual’è la posizione del Trasimeno?

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Il rapporto costi- qualità dei servizi in questione, soprattutto quello dei rifiuti, nei nostri comuni, non è dei migliori, così come il nodo proprietario e quello del partenariato privato o pubblico che sia. Se si aggiungono poi le vicende giudiziarie assunte all’onore della cronaca di recente, sarebbe il caso che i nostri Enti interessati facessero un punto almeno di informazione, pubblico, sulla questione. (g.f)

(Rassegna stampa dal Corriere dell’Umbria di  Ale.ant.)

Gestore unico, i Comuni non si mettono d’accordo. E’ stato rinviato il punto all’ordine del giorno dell’ultima riunione dell’Autorità umbra per i rifiuti e l’idrico che doveva dibattere del modello soggetto unico e dell’iter da avviarne per la selezione.

Lo scontro si fa duro anche fra i gestori, che rappresentanto gli stessi comuni essendo da questi partecipati. Sogepu (Altotevere) e Vus (Folignate) lavorano in sinergia, siglando accordi anche sul fronte smaltimento che però sono stati messi all’indice dalla stessa Auri, che rivendica a sé il ruolo di stabilire i flussi intraregionali.

Auri su cui pesa il ruolo dei comuni capoluogo di provincia: guarda caso Gesenu e Asm, che gestiscono gli affari a Perugia e Terni, hanno siglato una comunione di intenti e strategie addirittura in conferenza stampa, ma qui l’Autorità nulla ha eccepito.

Sogepu si muove con le mani libere: sta mettendo in campo una sinergia con Tsa, la società lacustre che dopo lo stop di Borgogiglione ha non poche difficoltà. I Comuni sono la maggioranza e vorrebbero aumentare il peso del pubblico, misto o puro che sia. Sogepu sta valutando la possibilità di acquisire delle quote. La partita sul gestore unico è rinviata ma le grandi manovre sono già iniziate

*il titolo è del Corriere Pievese

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