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Un Campus per tessile e moda a Chiusi. La società “Abbiamo scelto un luogo di benessere” Parte la prima iniziativa formativa della Fondazione Antonio Lombardi che ha scelto Chiusi come sede nazionale.

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Un corso di specializzazione della durata di 24 mesi, con l’obbiettivo di recuperare attraverso l’esperienza di maestri e manager, l’intera filiera produttiva tessile.

Con il patrocinio del Comune di Chiusi è stato presentato il primo “Make Campus” sull’arte tessile, che fornirà in un biennio 14 borse di studio ad altrettanti giovani selezionati fra le circa 100 domande pervenute da tutta Italia. Un corso interamente autofinanziato dalla Fondazione.

Il progetto formativo che verrà realizzato si articolerà in quattro aree: cultura, manageriale, progettazione, e laboratorio che avrà la parte più rilevante.

La presentazione è avvenuta nella splendida cornice del Palazzo delle Logge a Chiusi, di fronte alla sede Comune. Ha avuto così inizio ieri una iniziativa molto interessante promossa dalla Fondazione, che dal 2013 ha scelto la città di Porsenna come sede aziendale nazionale.

Alla domanda “Perché Chiusi ?” la direttrice Simona Lombardi ha risposto “Perché curiamo il benessere dei nostri lavoratori e Chiusi e questa area sono un luogo di benessere, a partire dalla loro centralità rispetto alle aree metropolitane, Roma, Firenze. Perché Chiusi è Toscana è Toscana sinonimo di bellezza, mentre noi intendiamo delocalizzare in positivo dalle città troppo caotiche.”

E’ stato bello sentire e vedere realizzata una delle intuizione che amministratori, dirigenti, semplici cittadini da anni ribadiscono sulle potenzialità del nostro territorio.

La Fondazione Antonio Lombardi, dal nome del  fondatore che aveva curato la parte iniziale del progetto partito nel 2013, e che è poi scomparso, è un gruppo tra i più importanti a livello nazionale per quanto riguarda le politiche attive nel mondo del lavoro. A Chiusi è intervenuto oltre che nel Palazzo delle Logge, anche in un altro edificio vicino al Comune e in una ala di un istituto scolastico. Si tratta quindi di un partner importante per una crescita della cittadina toscana ma non solo. E’ quello che ha ribadito anche il Sindaco Bettollini, che era accompagnato dagli assessori Chiara Lanari e Sara Marchini, nel suo intervento confermando la piena disponibilità dell’amministrazione comunale.

Sarà una esperienza imprenditoriale da seguire per gli sviluppi e le sinergie che potrebbe avere con l’intera area. Non a caso, da parte di Simona Lombardi,  è stato accolto con piacere l’invito di partecipare alla prossima edizione di “Epoche in Passerella” la manifestazione che si svolge a Città della Pieve, ad ottobre, sul significato e la  valorizzazione delle rievocazioni storiche, che quest’anno avrà come tema proprio il tessuto e che vedrà la partecipazione di un grande esperto del settore come Alessandro Lai, che è anche , uno degli insegnanti del Make Campus. Vedi un po’ quando le strade della qualità si incontrano…(g.f)