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4 Novembre. Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. A Chiusi, Paciano, Tuoro, Magione. I programmi delle manifestazioni.

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Chiusi: Celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Domenica 4 novembre la Città di Chiusi celebrerà i cento anni dalla fine della Grande Guerra e la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con un programma di appuntamenti in memoria delle vittime di tutte le guerre. Le celebrazioni inizieranno alle ore 10.00 con la deposizione della corona di alloro presso il monumento ai caduti di via Vittorio Veneto (loc. il prato); alle ore 11.00, nella cattedrale di San Secondiano, sarà celebrata la Santa Messa in suffragio dei caduti in guerra e alle ore 12.00 le campane del campanile in Piazza del Comune torneranno a suonare e a scandire la vita del centro storico della città. Le varie tappe del programma saranno accompagnate dalla musica solenne della Filarmonica Città di Chiusi.
Le celebrazioni proseguiranno anche nella giornata di domenica 18 novembre con il concerto di Santa Cecilia al Teatro Mascagni di Chiusi nel quale la Filarmonica Città di Chiusi si esibirà in onore alle Forze dell’Armate. Durante il concerto saranno lette delle testimonianze e delle poesia sulla Prima Guerra Mondiale.

Ufficio Comunicazione Comune di Chiusi

Paciano. 4 novembre, celebrazioni in Piazza della Repubblica

Raccolti in una mostra reperti civili e militari della Grande Guerra

(Cittadino e Provincia) Paciano celebra domenica 4 novembre la Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale con una cerimonia organizzata dall’Amministrazione comunale e dal “Comitato celebrazione 4 novembre” appositamente costituito per rendere degno omaggio ai caduti.

Le celebrazioni avranno luogo a partire dalle ore 15 in Piazza della Repubblica. Interverrà il sindaco Riccardo Bardelli e alcuni alunni che leggeranno brani che aiuteranno a riflettere sulla Grande Guerra. Parteciperanno la Banda Musicale di Sanfatucchio, i Carabinieri, rappresentanze di Avis, CSA, ANPI, Associazione mutilati e invalidi di guerra, Croce rossa italiana, Associazione Nazionale Carabinieri, Polizia Municipale.

Dalle 14,30 e successivamente dalle 15,30 fino alle 17 sarà possibile visitare una piccola mostra di reperti del periodo della guerra, sia civili che militari, al fine di far comprendere meglio quali erano le condizioni di vita del periodo. Alla cerimonia sono stati invitati personalmente i discendenti dei caduti di Paciano, anche residenti fuori regione, rintracciati dopo una apposita indagine anagrafica.

Tuoro – 4 novembre, fitto programma di eventi a chiusura del centenario della Grande Guerra

Commemorazioni particolari nel capoluogo, al Parco del Sodo e a Monte Castelluccio

Tuoro, 31 ottobre ’18 – Intenso programma di celebrazioni a Tuoro per il prossimo fine settimana a chiusura della ricorrenza del centenario della Prima Guerra mondiale.

Su iniziativa dell’Amministrazione comunale avrà luogo una serie di eventi con il seguente programma: ore 9,15 – Vernazzano, ore 9,30 – Via Sette Martiri, ore 09,50 – Borghetto, ore 10,15 – Isola Maggiore, ore 10,45 – Tuoro (Piazza Municipio – Parco il Sodo).

A Tuoro, la mattina del 4 novembre, verrà inaugurato il completamento della lapide posta in Piazza Municipio con i nominativi di quattordici concittadini caduti per la Patria non compresi originariamente e venuti alla luce grazie agli studi sul territorio del concittadino, ex Sindaco, Costante Morini.

A seguire, secondo le anticipazioni del sindaco Patrizia Cerimonia, presso il parco Il Sodo verrà deposta una stele in bronzo dedicata “Ai giovani Toreggiani, immolatesi in ogni tempo, per difendere la Patria, il cui sangue raccolto in una teca dà ora vitalità alle colombe volanti verso la pace celeste, va la più concreta riconoscenza dell’amministrazione comunale”.

Nel segno della pacificazione e della concordia che l’Amministrazione vuole imprimere a questa ricorrenza, sabato 3 novembre, alle ore 15,30, verrà inoltre deposta una corona in Loc. Monte Castelluccio, top. “Albanelli”, in onore e ricordo dei prigionieri austro-ungarici residenti in Galizia qui inviati per rimboschire e dove, oltre al lavoro e alla sofferenza, trovarono la morte. Otto soldati persero la vita in quel luogo e furono seppelliti nel cimitero della Frazione di Vernazzano. Al termine del conflitto le salme fece poi rientro nella loro Patria. Il gruppo ha lasciato in loro ricordo un’artistica croce in ferro. La croce è stato oggetto di restauro e sulla base sono stati riportati i nomi degli otto militari deceduti. Alle ore 17,00 seguirà la celebrazione della Santa Messa in suffragio di tutti i caduti presso la Parrocchia di Santa Maria Maddalena.

Grande Guerra: il comune di Magione chiude le celebrazioni del centenario con quattro giorni di eventi
Concerto della Fanfara dei bersaglieri, conferenza dell’Istituto di storia dell’Umbria contemporanea, incontri con le scuole e commemorazioni istituzionali

Avviate questa mattina con un incontro-laboratorio con Dino Renato Nardelli, Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea, all’Istituto omnicomprensivo di Magione sul tema “Nemici (1914/1918). La propaganda di guerra in cartolina”, le iniziative promosse dal Comune di Magione per il centenario della fine della Prima guerra mondiale: un conflitto che, per la prima volta, vide un grande coinvolgimento della popolazione civile nelle operazioni di guerra e che segnò la fine di un mondo e una delle pagine più dolorose del Novecento.

Gli appuntamenti proseguono venerdì 2 novembre, ore 21 al Teatro Mengoni di Magione con la Fanfara regionale Umbra dei bersaglieri che si esibirà nel concerto-spettacolo “La Fanfara ricorda… 1918/2018: viaggio tra lettere dal fronte e note bersaglieresche”.

Sabato 3 novembre, ore 17.30 Officina teatrale la piazzetta, secondo appuntamento con l’Istituto di storia dell’Umbria contemporanea. Il direttore del prestigioso istituto, Alberto Sorbini, interverrà con una conferenza su “La costruzione del nemico nelle cartoline della Grande Guerra”.

Gli appuntamenti si concludono domenica 4 novembre, ore 10.30, con la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai caduti per rendere omaggio alle vittime di tutte le guerre. Seguirà, ore 11.30, la celebrazione della Santa messa nella chiesa di San Giovanni Battista. La mattina si conclude al Castello dei cavalieri di Malta, ore 12.30, con la cerimonia di posa della targa a ricordo di Eugenio Della Massa milite magionese del corpo militare E.I. ACISMOM.

«Con questi eventi – spiega Vanni Ruggeri, presidente del consiglio comunale con delega alla cultura che ha seguito l’intera programmazione del centenario –  si chiude ufficialmente un coerente percorso di ricerca storica, di impegno memoriale e di partecipe commemorazione, iniziato il 24 maggio 2015 con l’inaugurazione della mostra “Sulla linea del fuoco. Immagini e documenti dell’Italia nella Grande Guerra” alla Torre dei Lambardi. Un itinerario di memoria condotto su piste storiografiche di particolare significato per il nostro presente: perché l’anniversario civile diventi autentica occasione di conoscenza e di riflessione».