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Un libro racconta i 90 anni della Cooperativa dei pescatori di San Feliciano La presentazione il 14 dicembre al Circolo canottieri in occasione della festa di San Spiridione

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 Venerdì 14 dicembre, ore 16, in occasione della festa del patrono dei pescatori di San Feliciano, Santo Spiridione, al Circolo Canottieri di San Feliciano sarà presentato il volume di Claudio Marinelli ed Ermanno Gambini “La Cooperativa Pescatori del Trasimeno, sede di San Feliciano. Il coraggio delle idee. In occasione del 90° anniversario della fondazione (1928-2018)”.
La pubblicazione è inserita al n. 11 nella Collana dei Quaderni del Museo della pesca e del Lago Trasimeno

La storia
I pescatori, dopo tanto penare, erano  finalmente padroni del prodotto del loro lavoro, il pesce. La legge pontificia (il Motu-Proprio di Papa Pio VII) era stata abrogata. Lo statuto del nuovo Consorzio per la pesca e per l’acquicoltura del Trasimeno dal 1917 regolava la loro attività. Negli anni che seguirono, desiderando ardentemente di divenire arbitri del proprio destino, i pescatori cercarono autonomamente di organizzar- si per uscire dalle condizioni di marginalità in cui erano stati relegati e dallo strapotere dei commercianti che dettavano i prezzi del pescato limitando la loro autonomia e il loro reddito.
Nel 1892 era sorta a San Feliciano la Società operaia di mutuo soccorso tra i canottieri: il movimento solidaristico tra i lavoratori del lago aveva qui solide radici. La cooperazione tra i pescatori fu un’esigenza che nacque proprio nel borgo di San Feliciano nel 1928 per poi diffondersi in tutte le comunità pescherecce del lago.
L’attuale “Cooperativa Pescatori del Trasimeno”, a cui partecipano soci di San Feliciano, Sant’Arcangelo e Torricella, compie 90 anni. Essa, con orgoglio, ha voluto ricordarlo.
In questo volume sono narrati i momenti fondamentali della sua storia e vengono ripercorse le tappe che hanno segnato la gestione della pesca e dell’ambiente lacustre nell’ultimo secolo.
Con il coraggio delle idee, l’Amministratore delegato della Cooperativa guarda oggi con  fiducia al suo futuro ben sapendo che potrà essere costruito in modo duraturo solo attraverso il pieno recupero e la continua manutenzione dell’ambiente lacustre spondale dove il pesce vive e si riproduce.

Gli autori

CLAUDIO MARINELLI, originario di San Feliciano, è  figlio e nepote di concessionari delle grandi pesche con impianti fissi, arèlle e pòrti. Già presidente della locale proloco e collaboratore del Progetto Alli, ha compiuto ricerche sulla propria comunità e sulle tradizioni pescherecce del Lago Trasimeno, di cui ha lasciato traccia in alcune pubblicazioni. Ha partecipato alla realizzazione di mostre tematiche presso il “Museo della pesca del Lago Trasimeno”.
ERMANNO GAMBINI, laureato in Lettere, è segretario e responsabile tecnico del laboratorio di ricerca dell’Alli (Atlante Linguistico dei Laghi Italiani), progetto geo-linguistico ed etno-linguistico con sede presso il Dipartimento di Lettere dell’Università degli studi di Perugia. Ha indagato il territorio del Lago Trasimeno svolgendo ricerche etno-linguistiche e geografico-storiche. Ha pubblicato 9 monografie e numerosi articoli scientifici. È stato chiamato, in qualità di cultore della materia, a far parte delle commissioni di esame di geografia economico-politica e di geografia nell’ateneo perugino. Ha ripensato e redatto il nuovo allestimento del “Museo della Pesca e del Lago Trasimeno” di S. Feliciano di cui è direttore scientifico; è tra i curatori del “Centro di documentazione di Isola Maggiore”, dei “Percorsi tra natura, storia, arte e tradizioni” e del “Centro di documentazione sulla Battaglia del Trasimeno e Annibale” del Comune di Tuoro sul Trasimeno. Fa parte del Comitato tecnico-scientifico per la promozione e disciplina degli eco-musei della Regione Umbria.

Luigina Miccio