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Uniti per Panicale e Civicamente Piegaro “Soddisfazione per l’assemblea e per gli impegni assunti” Valnestore. Dopo l'assemblea del 15 febbraio

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(comunicato stampa) Assemblea pubblica molto partecipata quella di venerdì scorso, organizzata dai due Gruppi consiliari nati dai movimenti civici di Panicale e Piegaro, nella quale si è parlato, in modo concreto dei problemi e del Futuro della Valnestore con il Senatore Luca Briziarelli capogruppo della Lega in Commissione Ambiente al Senato. Molti gli imprenditori presenti, così come le associazioni, i comitati e i cittadini, mentre tutti hanno notato invece i grandi assenti. Infatti, nonostante l’invito ufficiale, non hanno partecipato, i due Sindaci con i relativi gruppi di maggioranza e la Vetreria Cooperativa Piegarese.

Lo scopo della serata è stato quello di iniziare a sviluppare un confronto aperto sui temi importanti quali le questioni ambientali, la bonifica e la salute pubblica, i rapporti con Enel e il progetto Futur-E, le questioni legate alla Vetreria e ai modelli di sviluppo da improntare per il futuro della Valnestore. L’assenza proprio delle istituzioni locali a questo confronto riteniamo sia un comportamento grave, proprio nel momento in cui sentiamo anche le autorità governative vicine e di aiuto. Infatti, le due liste civiche si sono ben coordinate in questa consiliatura sui grandi temi che interessano il nostro territorio cercando di stimolare l’attività delle amministrazioni che è risultata invece, inesistente.

I due gruppi consiliari vantano l’attenzione di autorevoli esponenti del Governo pentastellato, infatti il Senatore Briziarelli in soli 7 mesi di attività ha già attenzionato molti temi riguardanti la Valnestore e i due Comuni, come non si era mai visto prima d’ora da parte di alcun altro esponente di Governo. E’ venuto, per ben due volte con il sottosegretario ai Beni Culturali Senatrice Lucia Borgonzoni a riconfermare gli impegni del Ministero per il Museo Paleontologico di Pietrafitta, ma si sono occupati anche delle esigenze di recupero del complesso adiacente il Santuario di Mongiovino, altro importante sito culturale che può fare da volano allo sviluppo economico ed occupazionale di questo territorio, si sono occupati della Cava di Cerreto e di inserire nel percorso Unesco le eccellenze del merletto e del ricamo di Panicale, del Trasimeno e umbre.

E’stato ribadito che il mondo civico non vuole essere a prescindere “contro” qualcosa o qualcuno, ma, se da una parte, vuole fare chiarezza rispetto ad errori anche enormi e grossolani che sono stati fatti in passato, anche quello più recente, in questo territorio, dall’altra vuole essere propositivo ed ha le proposte e i programmi giusti per dare un nuovo e migliore futuro alla Valnestore. Questa vallata è stata fortemente provata in termini di inquinamento ambientale, non solo dalla presenza di una centrale Enel, la Valnestore sviluppo Srl, società ad intero capitale pubblico, che avrebbe dovuto essere il Volano per la riconversione e lo sviluppo economico ed occupazionale di questo territorio è piena di debiti e oggi ci sono in discussione un progetto Futur-E, che Enel ha già portato a termine in molte altre centrali in tutta Italia, ma che, a Pietrafitta c’è il disinteresse totale delle istituzioni locali che ne frena la realizzazione.

C’è inoltre una azienda, la Vetreria Cooperativa Piegarese, che ha fatto una nuova proposta di investimento per un secondo sito industriale che va valutata attentamente nel rispetto di un equilibrio tra rispetto dell’ambiente, tutela della salute e opportunità di crescita economica ed occupazionale. Non si può essere contrari a prescindere all’insediamento di un nuovo sito produttivo ma occorre rispettare almeno due condizioni, la prima che il nuovo impianto sia dotato delle più moderne tecnologie che garantiscano il minor impatto, la seconda che venga messo a norma il vecchio insediamento, visto che è stato accertato dagli enti proposti al controllo criticità nelle emissioni che sono fuori norma.

Per la bonifica e il progetto Futur-E non sono certo sufficienti le dichiarazioni di questi giorni, da parte delle istituzioni locali che hanno tutto il sapore della sola propaganda per correre dietro alla iniziativa di venerdì scorso, che forse può rapire la scena ai sindaci. L’accordo tanto sventolato sulla stampa in questi giorni è una nuova presa in giro, perché certi tipi di accordi non si fanno né a Tavernelle né a Perugia, ma si fanno a Roma con la Presidente della Regione e l’amministratore delegato di Enel. Il Senatore Luca Briziarelli ha sottolineato l’attenzione e la vicinanza alla Valnestore con impegni concreti ed ha annunciato che entro la metà del mese di Marzo sarà in Valnestore con la Commissione Bicamerale d’inchiesta sugli Ecoreati e il sottosegretario all’ambiente, appuntamento che sarà anche l’occasione per conoscere meglio le imprese che intendono investire in Valnestore, e comunque entro la metà di aprile sarà istituito il tavolo di lavoro con Enel dalla Presidente della Commissione delle attività produttive della Camera dei Deputati. Due date che segneranno l’avvio concreto dell’impegno del Governo per garantire un futuro migliore alla Valnestore.

Gruppo Consiliare Uniti per Panicale

Gruppo Consiliare Civicamente adesso Piegaro